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Auletta

AulettaComune di Auletta
Via Provinciale
Tel. 0975.392256 – Fax 0975 392963
comuneauletta@tiscali.it; protocollo.auletta@asmepec.it
www.comune.auletta.sa.it

Cenni storici
Auletta è un centro agricolo della Valle del Tanagro, situato su di un colle che si erge alla destra del fiume, nel tratto compreso tra l’estremità settentrionale del Vallo di Diano e la confluenza con il fiume Bianco. Molte sono le ipotesi e le leggende sulle origini del suo nome: che possa derivare da suonatori di flauto “auletes”; da Auleto compagno di Enea morto a Palinuro; dal fitonimo “olea”, data la presenza di molti ulivi, come farebbe pensare il rinvenimento di documenti in cui è denominata “olibola” nel 1095 e “olivola” nel 1131. Le prime forme di stanziamento probabilmente si trovavano sulla sponda sinistra del Tanagro in località Tempa di Donna Rosa, per passare sulla sponda destra in età romana, la cui presenza insediativa è dimostrata dai resti di un ponte e di una villa mosaicata. In età romana il territorio di Auletta, era “pagus” della vicina Volcei, odierna Buccino. In età Longobarda, per motivi di difesa, l’insediamento venne spostato più a sud, su uno sperone roccioso affacciato sul Tanagro, dove in età Normanna si espanse, con un sistema regolare di vie e di porte di accesso, intorno al castello. Come di consuetudine anche nei paesi vicini, il feudo passò nel corso dei secoli nelle mani di molti feudatari, da Berengario a Guglielmo di Principato, al figlio Roberto, a Costanza d’Altavilla, a Mattia Gesualdo e alla sua potente famiglia che tenne il feudo dal XIV al XVI secolo, e che nel 1535 ospitò Carlo V per quindici giorni. Successivamente divennero signori di Auletta i Vitilio e i Di Gennaro. Tra il XVII e il XVIII secolo Auletta subì molte perdite dovute a terremoti, carestie ed epidemie. Dal 1811 al 1860 rientrava nel circondario di Caggiano, appartenente al Distretto di Sala Consilina del Regno delle Due Sicilie. Durante il Risorgimento il 5 settembre del 1860 giunse ad Auletta Garibaldi ospite della famiglia Mari. Durante il Regno d’Italia ha fatto parte del mandamento di Caggiano, appartenente al Circondario di Sala Consilina.

Cosa Vedere
Musei integrati dell’ambiente – MidA
Il sistema MidA è un complesso multifunzionale che ha lo scopo di divulgare scientificamente il patrimonio storico e ambientale del Centro Storico di Auletta e delle Grotte di Pertosa-Auletta. Esso comprende più musei, geologico, botanico, il parco a ruderi, l’osservatorio doposisma, promossi e valorizzati da iniziative culturali ed attività didattiche.

Castello Marchesale
Il castello fu costruito nel XII secolo, in età normanna, ma acquisì l’impianto attuale solo nel XV secolo, quando fu dotato di sostanziosi sistemi difensivi, scomparsi con le successive ristrutturazioni. Nel corso dei secoli si sono susseguiti numerosi proprietari; attualmente appartiene alla famiglia Maioli.

Chiesa di San Nicola di Mira
La chiesa faceva parte di un convento costruito nel XIV secolo dai frati dell’Ordine di San Francesco della Scarpa distrutta dal terremoto del 1857. In seguito alla successiva ristrutturazione acquisì il nome dell’antica Chiesa di San Nicola di Mira ed accolse il culto del Santo.

Chiesa Santa Maria delle Grazie

La chiesa, parrocchia fino al 1545, prese il nome di Santa Maria delle Grazie nel 1718, quando divenne sede della congregazione ad essa dedicata. All’interno si conserva un altare policromo che acquisì il titolo di “Altare privilegiato” nel 1888, su cui si celebravano messe di suffragio per i defunti, che avevano valore di indulgenza.

Torre campanaria
In origine inglobata nel complesso dell’antica chiesa di San Nicola di Mira, la torre è posta a poca distanza dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dal Castello e dalla Porta Rivellino.

Grotte dell’Angelo
Le Grotte dell’Angelo si snodano per circa 3000 metri sotto il massiccio degli Alburni. L’ingresso è invaso dalle acque del fiume Negro, per cui il visitatore è accompagnato in un insolito viaggio in barca fino al punto di approdo, da cui comincia il percorso pedonale lungo i cunicoli millenari.

Eventi principali

  • Festa del carciofo bianco – maggio
    Durante la festa è possibile degustare piatti a base di carciofo bianco, prodotto tipico locale. L’evento è arricchito da spettacoli di musica popolare, mostre, mercatini, e convegni.
  • Festa del Fiume, Festa della vita – 29 giugno
  • Degustazione Prodotti Tipici e attività sportive in Località Ponte.
  • Percorso Gastronomico “Mangiamo con i Contadini”, 13- 14 Agosto
    Il percorso enogastronomico si snoda lungo le vie del centro storico del paese con l’intrattenimento di musica popolare e un mercato dedicato all’artigianato locale.
  • Festa patronale di San Donato da Ripacandida, 15-16-17-18 agosto
  • Sagra dell’Uva – seconda domenica di ottobre
    La festa ha lo scopo di dare risalto alle tradizioni contadine di Auletta

Cosa e dove mangiare

Carciofo bianco;  Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi; Vino; Ortaggi trasformati;

Azienda agricola Addesso Donatina

Panificio Scherzi di grano – Auletta

Dove dormire

Associazioni

  • Pro Loco Mattina di Auletta, prolocoauletta@tiscali.it; www.facebook.com/proloco.mattinadiauletta
  • Associazione Ermes, massimiliano@gruppoatimedia.it
  • Associazione Tanagrart, www.facebook.com/tanagrart.auletta
  • Associazione Auletta Terra Nostra, www.aulettaterranostra.it

Come arrivare

In auto
Imboccare l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo Petina o uscita POLLA ed immettersi sulla s.s. 19 delle Calabrie, seguendo le indicazioni per Auletta.
In treno
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sicignano degli Alburni, da dove parte il servizio sostitutivo F.S per Pertosa/Auletta.

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