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Panorama Buccino
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Buccino

BuccinoComune di Buccino
Piazza Municipio 1, 84021
Telefono/Fax 0828 951008
tributi.buccino@asmepec.it
www.comune.buccino.sa.it

Cenni storici
Le più antiche testimonianze di frequentazioni nel territorio di Buccino sono state rinvenute nelle località San Mauro e Piani di Buccino e risalgono al Neolitico Antico (VI-IV millennio a.C.); all’ultima fase del Neolitico chiamata Eneolitico, età del Rame (IV-III millennio a.C.), appartengono alcune tombe ritrovate in località Sant’Antonio, attribuibili alla facies del Gaudo. Le favorevoli condizioni ambientali determinate dal bacino idrografico del fiume Bianco-Platano e il passaggio naturale di persone lungo le direttrici dei fiumi Basento e l’Agri, e Sele-Tanagro, ha favorito, a partire dal VIII sec. a.C., la nascita di una cultura, cosiddetta della Valle del Platano, studiata e conosciuta attraverso i corredi rinvenuti nelle tombe. La città che le fonti chiamano Volcei, posta a controllo della valle del Tanagro, difesa da mura e con assi viari regolari, venne fondata sulla collina solo alla fine del IV secolo a.C., in seguito alla nascita di un ceto sociale dominante, che favorì la creazione di numerosi insediamenti sul territorio. La romanizzazione di Volcei cominciò alla fine del III sec a. C., in occasione della II guerra punica vinta dai romani impegnati contro Annibale: Volcei, schieratasi a fianco di quest’ultimo non venne distrutta ma il suo territorio venne abbandonato progressivamente. Nel corso del II secolo a.C. divenne città federata, in possesso della propria autonomia ma vincolata a Roma da trattati di alleanza, condizione che conservò fino alla metà del I secolo a.C., quando fu proclamata Municipium. In età imperiale la città perse progressivamente importanza, tanto che in età medievale il solo nucleo abitato era un insediamento rupestre sito nell’area delle grotte di via Egito, occupato da eremiti devoti al culto di S. Giovanni d’Egitto. Soltanto nel XII secolo si ebbe un nuovo impulso costruttivo con l’edificazione del castello normanno, ristrutturato nel XIV secolo quando il contado fu donato dagli Angioini ai conti Lamagna; successivamente la città passò nelle mani dei Caracciolo di Martina. Durante l’età moderna Buccino seguì le vicende nazionali, partecipò ai moti rivoluzionari contro i Borbone e prese parte ai fatti che portarono all’unità d’Italia. Dal 1811 al 1860 Buccino è stato capoluogo del circondario facente parte del Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d’Italia è stato capoluogo del mandamento del Circondario di Campagna.

Cosa Vedere
Museo Archeologi Nazionale “Marcello Gigante”
Il Museo Archeologico Nazionale di Volcei, intitolato al Prof. Marcello Gigante filologo, ellenista e papirologo, fondatore del “Centro per lo studio dei papiri ercolanesi”, racchiude nel suo percorso, le testimonianze materiali lasciate delle popolazioni che durante molti secoli hanno abitato il territorio di Buccino. Il museo è ospitato in una suggestiva struttura quattrocentesca, il convento degli Eremitani di Sant’Agostino.

Parco Archeologico Urbano 
Il parco archeologico urbano, inaugurato nel 2003, rende fruibili con in un itinerario di visita guidato da pannelli didattici, le testimonianze storiche di maggiore pregio situate nel centro storico. Durante il percorso è possibile visitare Piazza Amendola, via Canali, via Egito, il decumano, il tempio di via Santo Spirito, il complesso rupestre, l’area sacra di Santo Stefano.

Castello Normanno
Il castello fu costruito nel XII secolo, epoca a cui risalgono le prime notizie documentali del feudo di Buccino. In seguito all’avvento degli svevi il castello vide diminuire la propria importanza militare, venendo escluso da ruoli significativi assunti dalle fortificazioni del Regno. Con la dominazione angioina il territorio di Buccino venne assegnato ai conti Lamagna, importanti feudatari, che ristrutturarono il castello secondo le caratteristiche del tempo. Attualmente il maniero si contraddistingue per la presenza di un mastio a pianta quadrata di epoca normanna, unica struttura esistente fino all’avvento degli Angioini. Alla fine del XIII secolo si fa risalire la costruzione di un cortile con edifici residenziali, due torri circolari angolari ed una maestosa cisterna, con un ambiente di servizio attiguo. Nella prima metà del XIV secolo il castello venne circondato da un fossato con altre due torri circolari e da una seconda cinta muraria.  Tra il XVI e il XVII secolo il castello subì un graduale declino, tra il XVIII e il XIX secolo la corte interna venne occupata lungo il margine settentrionale da una stalla, mentre nel corso del XIX secolo gli ambienti del versante settentrionale furono adibiti a grosse calcare, con le relative fosse di spegnimento della calce nella parte meridionale.

Chiesa di San Nicola
Posta nei pressi della porta di San Mauro, la struttura presenta caratteristiche riferibili a diverse epoche: elementi di età romana riutilizzati nella torre campanaria, impianto trecentesco e tracce di stile baracco.

Chiesa Santa Maria Assunta detta Chiesa Madre
Chiesa principale di Buccino caratterizzata da una facciata in mattoni colore rosso scuro; all’interno, oltre ad un notevole organo a canne ottocentesco, è possibile ammirare numerosi arredi e icone sacre.

Riserva naturale Foce Sele – Tanagro
Sito di Interesse Comunitario, comprendente le fasce litoranee a destra e sinistra dei fiumi Sele e Tanagro, e parte del litorale tirrenico.

Eventi principali

  • Historie Volceiane, 16-17-18 agosto
    L’evento ha lo scopo di far conoscere il valore del “Parco Archeologico Urbano dell’Antica Volcei” e del Museo Archeologico Nazionale, mettendo in evidenza il ruolo che Volcei rivestì in età antica, tramite una serie di manifestazioni messe in atto durante i tre giorni in cui si svolge l’evento: rappresentazione di rievocazioni storiche, laboratori di archeologia sperimentale, convegni, visite guidate e degustazioni culinarie.
  • Volcei wine jazz, 13-14 agosto
    Rassegna di musica jazz con degustazione enogastronomica.
  • Festa della patronale della Madonna dell’Immacolata – prima domenica di luglio.

Cosa e dove mangiare 

Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi; Legumi; Vino;  Formaggi vari; Carni; Salumi e derivati della lavorazione della carne suina;

Dove dormire 

Associazioni

  • Pro Loco Buccino Volcei – www.prolocobuccino.it; prolocobuccino@tiscali.it buccinoproloco@gmail.com
  • Associazione Status – statusgiovani@gmail.com
  • Associazione Musicale Enarmonia – www.enarmoniabuccino.it; enarmoniamusic@gmail.com
  • Associazione le due città- matitadellefate@libero.it

Come arrivare

In auto
Imboccare l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo Sicignano degli Alburni e proseguire in direzione Buccino.
In treno
Raggiungere la stazione ferroviaria di Buccino Scalo.

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