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Contursi terme

Contursi Terme

contursiComune di Contursi Terme
Piazza Garibaldi, 84024
Tel.: 0828/991013; Fax 0828 991069
pasqualecristofaro.contursiterme@asmepec.it
www.comune.contursiterme.sa.it

Cenni storici
Le più antiche attestazioni di frequentazioni e probabili insediamenti dell’area risalgono all’età eneolitica, come farebbero pensare una scultura rupestre raffigurante un volto umano, probabile nume tutelare, ritrovata nei pressi della Grotta del Rosario, numerosi frammenti di ceramica ad impasto nero rinvenuti in località Monte di Pruno, punte di frecce in selce da Monticella sul Tufaro e tombe provenienti da Isca Perigno. Per l’età storica testimonianze di forme insediative, probabilmente a carattere sparso, provengono dalla località Festola, dove sono stati rinvenuti numerosi reperti ceramici databili al III-II secolo a.C. Infatti dal IV-III secolo a.C. si riscontra in tutta l’alta valle del Sele un incremento dell’attività insediativa precedente il processo di romanizzazione, conclusosi alla fine III secolo a.C., in seguito alla II guerra punica. Interessanti sono i rinvenimenti della villa romana datata al I-II secolo d.C. trovati a Saginara, al confine con il territorio di Campagna, da mettere in relazione con la lavorazione della terracotta, come dimostra la grande quantità di mattoni, laterizi e tegole, molti dei quali con il bollo, cioè il marchio, M.FLAVI. La particolarità del sito è data dal fatto che esso è l’unico, tra tutti gli insediamenti dell’alta valle del Sele, in cui si attesta un’attività produttiva proto-industriale. Lo sviluppo dell’abitato nel luogo in cui è posto attualmente il paese risale all’età longobarda, quando, nell’840, fu costruita la fortificazione per opera di Orso, Conte di Conza, con l’intento di garantire al neonato Principato di Salerno un più efficace controllo del territorio intorno alla confluenza dei fiumi Sele e Tanagro. È proprio il conte Orso, secondo la tradizione, a dar vita al castrum Comitis Ursi, da cui il toponimo che oggi identifica il paese. Successivamente nel XII secolo, età normanna, venne costruito il castello in pietra al posto del castrum longobardo e si innalzarono le mura di cinta e le porte d’ingresso del paese; il feudo è nelle mani di Arnaldo di Contursi. Nella posteriore età angioina, quando Carlo II divise il Principato in due parti, Contursi Terme rientrò nel Principato Citeriore. Fu possedimento di diverse famiglie feudali fra cui i Sanseverino, sotto i quali fu distrutto ad opera di Ludovico d’Ungheria. Passò, quindi, nelle mani dei marchesi di Caggiano che lo tennero fino al 1823. Capoluogo di circondario dal 1811 al 1860, è stato fino al 1927 capoluogo di mandamento, in entrambi i casi appartenenti al Distretto e al Circondario di Campagna. Il centro è noto soprattutto per le sue acque termali ricche di zolfo di cui parlerebbe anche Plinio il Vecchio evidenziandone la capacità di pietrificare rami e foglie. I primi studi sugli effetti terapeutici furono svolti nel 1231. In tempi moderni è stato riconosciuto che l’alta percentuale di anidride carbonica, che rende queste acque prime in Europa con tale caratteristica, avrebbe un effetto benefico per la cura delle malattie vascolari. Oggi Contursi Terme punta su questa sua peculiarità per diventare un centro d’eccellenza del turismo termale.

Cosa Vedere

Grotta del Rosario
Di probabile origine eneolitica, la grotta conserva accanto all’ingresso una scultura rupestre raffigurante un volto umano, attribuita ad un nume tutelare. Nei pressi della grotta sono stati rinvenuti numerosi reperti di età preistorica, manufatti in selce e frammenti ceramici.

Castello Rosapepe
Edificato nell’840 dal Conte Orso, riedificato dai normanni nel XII secolo, il castello domina la piazza centrale del paese. Nel 1675 divenne proprietà della famiglia Parisano che lo tenne fino al 1807 quando passò nelle mani della famiglia Rosapepe.

Chiesa di Santa Maria degli Angeli
E’ la chiesa più antica del paese anche se è difficile collocarne la fondazione ad una data precisa. In origine presentava una pianta a navata unica, modificata nel corso del tempo fino a giungere all’aspetto odierno a tre navate. Ospita la cappella di San Donato, voluta da Ferdinando IV di Borbone.

Chiesa di Maria SS. del Carmine
Si ritiene sia stata edificata su una preesistente chiesa dedicata a S. Donato, patrono della città. All’interno è possibile ammirare tombe marmoree risalenti al ‘700.

Chiesa del Bambin Gesù
In passato la chiesa era dedicata ai Santi Giovanni e Lucia. È di origine seicentesca, ma più antiche sarebbero le origini della cripta che conserva resti di colonne e un altare.

Chiesa della Madonna delle Grazie
Di epoca rinascimentale, presenta una struttura a navata unica con una facciata barocca decorata in pietra. Al suo interno è custodito un altare dedicato a Santa Filomena che secondo la tradizione operò miracoli al tempo della peste.

Cappella di San Vito
La chiesa non offre particolari testimonianze storiche ma è piuttosto da rimarcare la realtà tradizionale-pastorale cui essa è legata. Infatti il 15 giugno di ogni anno si svolge la tradizionale “turniata”, i tre giri che i fedeli compiono con le greggi intorno alla cappella nel giorno della festa del Santo. In passato l’animale che entrava in chiesa diventava proprietà del Santo.

Strutture termali
La presenza di circa 15 sorgenti di acque dalle riconosciute proprietà curative, ha dato vita a numerose strutture in grado di offrire un turismo termale molto caro a quanti amano la cura del corpo e dello spirito.

Eventi principali

  • Fiera campionaria città di Contursi, giugno
    L’esposizione si svolge presso il campo sportivo zona Terme del Tufaro ed è dedicata all’agricoltura, all’artigianato, al commercio e al tempo libero; non mancano degustazioni e spettacoli di intrattenimento.
  • Intercettazioni Festival, luglio-agosto
    Il Festival, realizzato negli stretti vicoli del centro storico, propone concerti, mostre e installazioni artistiche, ottenendo un clima di particolare suggestione.
  • Festa Patronale di S. Donato, 6 agosto
  • Contursi Festival. Concorso Nazionale di Voci Nuove, agosto
    Concorso canoro nazionale.
  • Tempus Pestis, agosto
    Rappresentazione in costume della vita quotidiana delle persone vissute nell’anno 1657, in uno scenario suggestivo tra i vicoli della Contursi notturna. La manifestazione ha l’intento di celebrare il miracolo della Madonna delle Grazie che nel 1657 salvò il paese dalla peste.
  • Passeggiata culinaria, agosto
    La passeggiata si svolge nel centro storico, con degustazioni di prodotti tipici locali.

Cosa e dove mangiare 

Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi; Ortaggi trasformati; Frutta trasformata; Vino;  Formaggi e latticini ;  Carni;  Salumi e derivati della lavorazione della carne suina;

Azienda Agricola Zootecnica D’Angelo Mario – Contursi Terme

Associazioni

Come arrivare

In auto Imboccare l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo Contursi Terme.
In treno La stazione ferroviaria più vicina è quella di Contursi sulla linea Salerno-Potenza.

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