Home / Luoghi / Ottati
Piazza Umberto I
Piazza Umberto I

Ottati

ottatiComune di Ottati
Via XXIV Maggio 53, 84020
Centralino 0828 966002 /Fax  0828 926244
anagrafe@pec.comune.ottati.sa.it
www.comune.ottati.sa.it

Cenni storici

Il paese di Ottati è situato alle pendici del versante meridionale dei Monti Alburni. Poche sono le informazioni che abbiano fondamento storico, tanto che sulle origini precise dell’abitato non esistono dati certi. Si può affermare però che l’urbanistica di Ottati attesta una chiara impronta medievale. In alcune grotte montane ed in particolare nella grotta di S. Croce, sono state rinvenute tracce di occupazione probabilmente di monaci basiliani. Sulle origini del borgo si fa riferimento alle notizie riportate dal notaio Vincenzo Fasano in un documento diffuso nel diciottesimo secolo, secondo il quale Ottati esisteva già nel 1195; infatti secondo alcuni il paese fu fondato intorno all’anno 1000. Plausibilmente le origini medioevali del paese devono essere fissate intorno al XIII secolo. Probabile è che i primi abitanti fossero pastori che occuparono questo territorio rigoglioso. Dubbi persistono anche sul toponimo: c’è chi sostiene la tesi secondo la quale Ottati derivi dal latino optatus, cioè desiderato; altri attribuiscono l’origine del nome a San Ottato Vescovo di Milevi; altri ancora ad un eremita di nome Ottato, che risiedé nella grotta della rupe di S. Janni, sede di un eremo ancora ben conservato. Nel 1246 il paese fu distrutto,in quanto aveva preso parte alla congiura di Capaccio ordita contro Federico II. Il feudo di Ottati fu in possesso prima di Capece Celsota e successivamente di numerose famiglie nobili, tra cui i Fasanella signori di Sant’Angelo a Fasanella, di cui era contea, dei Caraguso-Maricenda nel ‘700, secolo in cui il feudo era unito con quello di Bellosguardo. Grande influenza ebbero gli ordini religiosi dei domenicani e dei cappuccini che vivevano in due conventi soppressi in seguito alle leggi napoleoniche e trasformati in carceri, scuole e ospedali. Dal 1811 al 1927 ha fatto parte del circondario e del mandamento di Sant’Angelo a Fasanella, appartenente al Distretto e al Circondario di Campagna.

Cosa Vedere

Convento dei Domenicani

Il convento e la chiesa annessa furono costruiti nella seconda metà del XV secolo. Il chiostro rettangolare porticato con doppio ordine di colonne, conserva al centro una cisterna di raccolta dell’acqua piovana. Le volte del chiostro presentano resti di affreschi realizzati nel 1590 da un cittadino di Polla.

Chiesa della SS. Annunziata

La chiesa, annessa al convento dei Domenicani, fu consacrata nel 1496 e dedicata alla Vergine. Nel corso dei secoli la chiesa fu ristrutturata più volte.  Nel 1618 fu scolpito il portale in pietra decorato da elementi eucaristici in bassorilievo.

Chiesa di San Biagio

La chiesa fu costruita probabilmente tra il XII e il XIII secolo e ampliata nel 1432. Dietro l’altare maggiore, in marmo bianco, è il coro ligneo. A sinistra dell’altare maggiore si conserva una cappella affrescata arricchita da un altare settecentesco di legno in stile barocco. Sull’altare sono presenti una pala raffigurante il SS. Corpo di Cristo e un quadretto dell’Ultima Cena. Pregevole è il portale in pietra decorato da fogliami e simboli eucaristici, sormontato da una lunetta scolpita con figure in altorilievo: dio Dio Padre, la Madonna con bambino, S. Ottato Milevitano e S. Pietro Apostolo.

Santuario della Madonna del Cardoneto

Meta di pellegrinaggi fin dai secoli scorsi, la chiesa fu ingrandita nella metà del XVIII secolo e accoglie tre altari dedicati alla Madonna. Il soffitto è affrescato con immagini dell’Assunzione della Vergine.

Convento dei Frati Cappuccini

Il convento fu fondato nel 1602.  La chiesa, dedicata in origine a S. Francesco d’Assisi venne in seguito intitolata a S. Antonio. La tradizione racconta che conservasse la reliquia della Sacra Spina. Attualmente versa in stato di abbandono.

Colle Civita

Il sito con probabilità fu fondato da abitanti provenienti dall’antica Fasanella. Il complesso racchiude la chiesa dedicata a S. Maria, di origini bizantine. Il percorso di accesso è costituito da un tracciato roccioso; a sud di Colle Civita è ancora visibile un antico tratturo lungo il quale si vedono i ruderi di una cappella dedicata a S. Anastasia.

Murales

Il paese, inserito nella lista dei paesi dipinti, oggi è arricchito da murales che colorano le facciate di alcune abitazioni del centro storico, realizzate da artisti di fama nazionale. I dipinti raccontano la storia, la tradizione e la cultura del piccolo borgo con evocazioni fiabesche. Il percorso è stato diviso in sezioni tematiche: “La luce e l’infinito”, “Nel colore del tempo”, “La vita nel segno del colore”.

Sentieri montani Monti Alburni

Nel territorio di Ottati sono presenti numerosi sentieri montani frequentati a fini turistico-escursionistici.

 

Eventi principali

  • Festa Patronale di San Biagio, 3 febbraio-8 luglio
  •  Sagra della Sfrionzola, febbraio
    L’evento celebra un antico piatto della tradizione: carne di maiale fritta con peperoni sotto aceto.
  • Festività della Madonna del Cardoneto, 15 agosto
    È la festa religiosa più sentita dalla popolazione. La Vergine viene celebrata con una processione che parte dal Santuario del Cardoneto per proseguire lungo le vie dell’abitato.

Associazioni

Cosa e dove mangiare

Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi; Legumi; Frutta; Fico bianco del CilentoVino; Carni; Salumi e derivati della lavorazione di carni suine;

Come arrivare

In auto Imboccare l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo Campagna e proseguire in direzione Ottati.

 In treno Le stazioni ferroviarie più vicine che permettono di raggiungere Ottati sono quelle di Eboli, Battipaglia e Capaccio-Paestum.

In autobus Il collegamento è assicurato anche mediante autobus di autolinee pubbliche sulla linea Salerno-Napoli con collegamenti per Napoli e per Salerno.

 

About rete

Check Also

Panorama Santomenna

Santomenna

Comune di Santomenna Piazza Municipio 1 Tel. 0828 911004/ Fax 0828 911058 protocollo.santomenna@asmepec.it www.comune.santomenna.sa.it