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Vista di Postiglione
Vista di Postiglione

Postiglione

PostiglioneComune di Postiglione

Piazza Armando Diaz- 84026

Tel. 0828-770215

protocollo@pec.comunepostiglione.sa.it

www.postiglione.gov.it

Cenni storici

Le origini dell’abitato di Postiglione si fanno risalire all’epoca delle incursioni saracene che causarono lo spostamento degli abitanti della pianura pestana verso gli Alburni, per motivi di difesa. Il luogo scelto per il nuovo insediamento godeva di una vista privilegiata a controllo della pianura e nella parte più alta i normanni, nell’XI secolo, costruirono il castello. Il primo feudatario fu Guglielmo di Postiglione, a cui seguì Pandolfo Fasanella e poi i Sanseverino, i Rizzo, il conte Girolamo Morone fino al 1529, poi di nuovo i Rizzo, e da questi si passò ai Caracciolo di Martina. Altri signori di Postiglione furono i napoletani Franco ed i Garofolo. La famiglia Garofalo tenne il feudo fino al 1760, data in cui il re Carlo III di Borbone lo permutò, insieme al feudo di Controne, con le proprietà reali di Bonito, Isola del Morrone e Teverola, sino all’eversione della feudalità nel 1806, per ingrandire la tenuta venatoria di Persano. La cittadinanza fu parte attiva dei moti carbonari del 1820-1821.

Cosa Vedere

Castello Normanno

Il castello è di origine normanna ma ampliato da Guglielmo da Postiglione e da Giovanni da Procida nel corso dei secoli XII e XIII. Esso era munito di sei torri a pianta esagonale e circolare; attualmente se ne conservano solo due. Durante il periodo del brigantaggio e fino agli anni ‘40-‘50 del XX secolo, il castello fu adibito a carcere. Nel corso della seconda guerra mondiale rivestì un ruolo importante in quanto i tedeschi, in virtù della favorevole posizione, lo utilizzarono come postazione per controllare l’avanzata del nemico.

Chiesa di San Giorgio

La costruzione risale al XVI secolo, ma l’aspetto attuale deriva da una ristrutturazione avvenuta alla fine del XVIII secolo, tra il 1773 e il 1781. L’edificio presenta tre navate; le laterali terminano con due cappelle dedicate a San Lorenzo e all’Addolorata e sono arricchite da sei altari. Sul fondo dell’abside è presente un coro con sopra il gruppo scultoreo che rappresenta San Giorgio a cavallo che schiaccia il drago. La chiesa è impreziosita da decorazioni a stucco e affreschi novecenteschi che decorano la cupola e il presbiterio. La chiesa custodisce un tabernacolo datato al 1517 e una sontuosa statua di San Nicola risalente al 1700. Nella parte posteriore della chiesa si eleva il campanile crollato nel 1876 e successivamente ricostruito.

Campanile di San Nicola

Il campanile risale al XV-XVI secolo e rappresenta l’unica testimonianza dell’esistenza di una chiesa dedicata a San Nicola. La struttura, a pianta quadrata, è divisa in tre parti da cornici divisorie; nei due piani superiori si aprono delle monofore. Nella base parallelepipeda, molto probabilmente coeva alla chiesa distrutta, si apre il fornice d’accesso al campanile.

 Osteria della Duchessa

Il complesso monumentale comprende la cappella di San Lorenzo, il Real Casino e l’Osteria della Duchessa, attualmente ridotti allo stato di rudere. Non vi sono dati certi circa la fondazione del complesso; le prime notizie sulla sua esistenza risalgono al 1477. Di fronte all’Osteria, verso la metà del ‘500 fu costruita una villa con fontane e giardini, su un lato della quale sorse una chiesetta. La proprietà è appartenuta sempre ai feudatari di Postiglione. Il 5 settembre 1860 questo luogo fu attraversato dalla brigata di Garibaldi, il quale, dopo aver saputo che i soldati borbonici avrebbero voluto affrontarlo nella piana tra Eboli e Battipaglia, voleva fare della Duchessa il suo quartiere generale, ma l’idea venne abbandonata.

Grotta di Sant’Elia

Secondo un’antica credenza, dei pastori trovarono un busto di pietra in una grotta che sovrasta Postiglione, riconoscendo in esso il volto di Sant’Elia. Il busto fu portato in chiesa, ma dopo poco sparì e fu ritrovato nuovamente nella grotta, che da quel momento viene venerata come casa del Santo Profeta e luogo di continui pellegrinaggi da parte dei fedeli. Il giorno della festa del Santo, la statua conservata nella chiesa del paese, viene portata in processione lungo il sentiero di montagna fino alla grotta, insieme alle statue di San Michele e della Madonna.

Eventi principali

  • Via Crucis vivente – periodo pasquale
  • Festa degli Asparagi Selvatici – maggio
  • Festa Patronale di San Giorgio e San Nicola – 31 luglio

Cosa e dove mangiare

Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi; Legumi;  Vino; Carni; Salumi e derivati della lavorazione di carni suine; Liquore fragolino; Fragoline di bosco degli Alburni e dell’Alto Sele;

Azienda Agricola Mellis – Postiglione

Ristorante Oasi degli Alburni – Postiglione

Associazioni

  • Pro Loco di Postiglione www.facebook.com/prolocopostiglione
  • Associazione Gruppo giovani www.gruppogiovanipostiglione.it
  • Gruppo di tradizioni Popolari “Lu Stiavuccu” www.gruppogiovanipostiglione.it
  • Associazione Madre Terra www.facebook.com/pages/Associazione-Madreterra
  • Forum dei Giovani forumgiovanipostiglione@gmail.com
  • Arci Postiglione arcipostiglione@libero.it

Come arrivare

In auto A3 Salerno-Reggio Calabria – Uscita autostradale di Contursi Terme-Postiglione

In treno La stazione ferroviaria più vicina è quella di Eboli.

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