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Ponte di Annibale Ricigliano

Ricigliano

riciglianoComune di Ricigliano
Via S. Elia, 84020
Centralino 0828 953016/Fax    0828 953220
www.comune.ricigliano.sa.it

Cenni storici
Il territorio di Ricigliano si trova ai limiti della provincia di Salerno, sulle falde dell’Appennino campano – lucano, a destra della valle del fiume Platano. Le prime documentazioni di quello che poi diventerà l’abitato di Ricigliano risalgono all’epoca preistorica, come testimoniano vari reperti rinvenuti entro i confini comunali, i più interessanti dei quali sono alcune tombe a fossa. Vicus della vicina Volcei in tempi storici, fu eretto colonia latina in età romana. Prova di ciò sono i resti di una villa rustica romana scoperta in contrada Santa Maria. Dopo secoli di abbandono in seguito alla caduta dell’Imparo Romano, risorse nel Medioevo intorno al castello edificato tra l’XI e il XII secolo. Creato feudo in epoca normanna, Ricigliano passò nelle mani di vari signori feudali tra cui Pandolfo di Fasanella, i D’Alemagna, la famiglia Caracciolo, i De Marinis. A partire dal 1811 ha fatto parte del circondario e del mandamento di Buccino, appartenenti al distretto e al circondario di Campagna. A causa dei danni determinati dal sisma del 1980 Ricigliano è stato completamente ricostruito, così come era avvenuto già nel 1694. Oggi il paese ha una vocazione prevalentemente agricolo – pastorale che si riflette nelle espressioni del folklore locale, in particolare nella “turniata”.

Cosa Vedere
Convento di Santa Caterina
Il Convento di Santa Caterina fu costruito nel quindicesimo secolo da Caterina Sanseverino, per rendere omaggio alla Santa di cui portava il nome. All’interno si conserva un elegante chiostro. Attualmente è possibile visitare la struttura solo dall’esterno in quanto è in fase di restauro a causa dei danni subiti dal sisma del novembre 1980.

Chiesa Madonna dell’Incoronata e resti di villa rustica romana
La chiesa della Madonna dell’Incoronata, piccola cappella di campagna, si innalza sui resti di una villa rustica romana di cui sono ancora visibili ambienti mosaicati e lacerti di pareti affrescate.

Cappella di San Vito
Luogo di millenaria devozione pastorale e contadina, la cappella di San Vito, restaurata a seguito dei danni causati dal terremoto del 1980, accoglie i fedeli in occasione della caratteristica “turniata”.

Ponte di Annibale
Il Ponte cosiddetto di Annibale, è così chiamato in quanto, secondo la tradizione, fu fatto edificare da Annibale per permettere al suo esercito l’attraversamento del fiume Platano, durante la seconda guerra punica (218-202 a.C.), combattuta contro i romani. Del ponte, conservato in buone condizioni, è possibile vedere l’arcata principale e quella secondaria, entrambe a tutto sesto.

Eventi principali

  • Festa di San Vito – Turniata, 15 giugno
    La Turniata è un antichissimo rito religioso che si rinnova annualmente il 15 giugno, giorno in cui la Chiesa ricorda San Vito Martire. Durante la manifestazione i pastori, a turno, compiono 3 giri con le proprie greggi (ovini e caprini) addobbate a festa, intorno alla cappella del Santo. Nel giorno dell’attesa festa, fin dalle prime luci dell’alba, i pastori si spostano con gli animali dalle montagne circostanti verso la località San Vito, sfilando lungo le vie del paese che accolgono i tipici suoni dei campanacci, gli odori, i sapori e i colori sgargianti degli addobbi. Formaggi, pane e altre prelibatezze, sono in vendita presso gli stand allestiti per l’occasione. Finito il rito religioso la festa continua con degustazioni, balli e nei canti tipici del paese.
  • Festa patronale di San Cristoforo, 25 luglio
  • Sagra della pecora cotta, luglio-agosto

La manifestazione si svolge durante il periodo estivo, nel corso della quale è possibile degustare una delle tipicità locali, la capra cotta.

Cosa e dove mangiare

Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi; Patata di Montagna; Legumi; Vino; Caciocavallo podolico e formaggi vari; Pecorino e ricotta di Ricigliano; Carni; Salumi e derivati della lavorazione della carne suina; Ovini;

Società Agricola Tempe del Platano – Ricigliano

Associazioni

  • Pro Loco Il Platano www.prolocoricigliano.it; prolocoplatano@libero.it

Come arrivare
In auto Imboccare l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo Sicignano degli Alburni e proseguire in direzione Ricigliano.
In treno 
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Balvano, posta sulla linea Salerno-Potenza.

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