Home / Luoghi / San Gregorio Magno
Panorama
Panorama

San Gregorio Magno

sanGregorioComune di San Gregorio Magno

Piazza Municipio 1, 84020

Centralino 0828 955244 /Fax 0828 955332

aa.gg.sangregoriomagno@asmepec.it

www.comune.sangregoriomagno.sa.it

Cenni storici

Il comune di San Gregorio Magno è situato alle falde nord-orientali del gruppo del Monte Marzano, nella valle del Tanagro, poco lontano dal confine con la Basilicata. In epoca romana l’attuale territorio di San Gregorio Magno faceva parte dei possedimenti agricoli, detti pagi, di Volcei, la Buccino moderna. In seguito alla caduta dell’impero romano e il conseguente spopolamento causato dalle invasioni barbariche, queste terre ospitarono una piccola comunità benedettina che accolse intorno alla chiesa un casale. Probabilmente il primo nucleo insediativo sorse verso la fine del XII, con il nome di San Gregorio Magno, in ricordo del Pontefice Benedettino Gregorio I (590- 604 d.C.). Del 1200 sono le più antiche notizie documentali in cui si menziona San Gregorio Magno, inserita in un elenco di beni ecclesiastici appartenenti all’arcidiocesi di Conza; è assente, invece, nel catalogo dei baroni fatto compilare dai Normanni tra il 1150 e il 1168. Nella seconda metà del XIII secolo, come risulta dai registri della cancelleria, San Gregorio Magno fu consegnato a Gilles de Blémur, così come molti altri paesi affidati da Carlo I d’Angiò ai cavalieri francesi, in cambio dell’aiuto prestatogli nella conquista del Regno. Nel 1274 San Gregorio Magno, con il castello già costruito, passò alla curia regia e più tardi in possesso dei Lagni, poi ancora dei Caracciolo duchi di Sicignano fino al XVII secolo, dei principi di Montemiletto ed infine dei Falletti. Intanto nel XV secolo il numero degli abitanti era aumentato in seguito all’arrivo di profughi dal vicino villaggio di San Zaccaria, distrutto nel 1429. Dal 1811 al 1860 fece parte del circondario di Buccino, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d’Italia fece parte del mandamento di Buccino, appartenente al Circondario di Campagna.

 Cosa Vedere

Chiesa Madre

La chiesa fu edificata sui resti di una cappella più antica, secondo la tradizione, grazie alla devozione dei fedeli che portarono due pietre al giorno in cantiere. Nel 1755, in questa chiesa, San Gerardo Maiella ebbe un malore che lo portò alla morte dopo pochi mesi.

La torre di San Zaccaria

La torre medievale, i cui resti sono visibili fuori dal paese, fu distrutta nel 1429 dai d’Alemagna conti di Buccino durante i disordini che seguirono la congiura dei baroni.

Le Grotte

Si tratta di antiche cantine utilizzate per la stagionatura e la conservazione degli alimenti, scavate parzialmente nella roccia e con la facciata costruita in muratura.

Fontana di San Zaccaria

La fontana, posta in Piazza Santa Maria delle Grazie, fu costruita da ignoti artigiani nel XIX secolo in pietra calcarea, con frontone ad arco ribassato e due mascheroni per la fuoriuscita dell’acqua.

Eventi principali

  • Circumambulatio, Festa di San Vito Martire – 15 giugno

La “Circumambulazio” trae origine da un antico rito di propiziazione pastorale romano, detta “Turniata”, che si effettua intorno alla Cappella di San Vito nel giorno della festa del Santo. Il rito consiste in tre “turni”, cioè giri rituali che i pastori e le loro greggi, compiono intorno alla Cappella per rendere omaggio e chiedere benevolenza al Santo.

  • Baccanalia – ultimo fine settimana di agosto

In occasione della festa, che consiste in un percorso eno-gastronomico lungo via Bacco, le grotte private vengono aperte e rese fruibili ai visitatori.

  • Festa Patronale di San Gregorio Magno – prima domenica di settembre

Cosa e dove mangiare

Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi; Patata di Montagna; Legumi; Vino; Caciocavallo podolico e formaggi vari; Carni; Salumi e derivati della lavorazione della carne suina;

Azienda Agrituristica La Sfruscià – San Gregorio Magno

Dove dormire

Azienda Agrituristica La Sfruscià – San Gregorio Magno

Associazioni

Come arrivare

In auto
Imboccare l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo Sicignano degli Alburni e proseguire in direzione San Gregorio Magno passando per Buccino, oppure uscire a Contursi Terme, percorrere la fondovalle Sele, uscita Oliveto Citra e proseguire per Bagni di Contursi – Perrazze di Palomonte.

In treno
Sulla linea Salerno-Potenza, le stazioni più vicine sono Sicignano degli Alburni e Buccino – San Gregorio Magno.

About rete

Check Also

Panorama Santomenna

Santomenna

Comune di Santomenna Piazza Municipio 1 Tel. 0828 911004/ Fax 0828 911058 protocollo.santomenna@asmepec.it www.comune.santomenna.sa.it