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Sicignano degli Alburni

CoSicignanomune di Sicignano degli Alburni

Via Mario Pagano, 84029

Centralino 0828 973002/Fax   0828 973500

protocollo.sicignanodeglialburni@asmepec.it

www.comune.sicignanodeglialburni.sa.it

Cenni storici

Il comune di Sicignano degli Alburni è situato sul versante nord della catena montuosa degli Alburni. Le più antiche testimonianze di frequentazioni antropiche provengono dal sito di Piedi la Terra posto presso la frazione Scorzo, dove sono stati rinvenuti manufatti riconducibili all’Eneolitico ed al Bronzo medio. All’età romana sono da attribuire numerosi rinvenimenti venuti alla luce nel territorio, che in quell’epoca rientrava nei possedimenti del Municipium di Volcei. Non è certa l’attribuzione della fondazione al soldato Lucius Sicinius Dentatus nel V solo a.C. Dall’attenta lettura della Tabula Peutingeriana, copia medievale di un’antica carta romana che mostrava le vie militari dell’Impero, si è riusciti a collocare le Nares Lucanae, poste secondo la carta a 13 km circa da Ponte Sele, tra le località Pisciaricolo, Casale e Badia di Zuppino, frazione di Sicignano degli Alburni. Con il nome Nares Lucanae si indica una stazione di sosta posta sull’importante via consolare Capua-Rhegium, costruita per volere non si sa con certezza di chi, nel II secolo a.C. L’attuale Strada Statale 19 segue il tracciato dell’antica via. Intorno alla stazione di posta, molto probabilmente era sorto un insediamento, come dimostrerebbe una necropoli rinvenuta nella stessa zona. Numerosi sono i rinvenimenti archeologici nel territorio, riferimenti alla suddivisione agraria in lotti, la centuriazione Graccana, documentata da cippi, epigrafi funerarie, un tesoretto di seicento denari d’argento di età Repubblicana rinvenuto presso la stazione di Galdo e altre dalla località Casale. Dopo la caduta dell’impero romano e l’invasione di popoli stranieri, gli abitanti si spostarono sulle alture per motivi di difesa. Infatti all’età longobarda risale la costruzione del castello di Sicignano intorno al quale si sviluppò il borgo attuale. Il primo documento in cui si attesta la presenza di Sicignano è del 1086. Nelle età successive il feudo passò nelle mani di numerosi feudatari Asclettino, Giacomo Teodoro, e Riccardo Marchiafava, successivamente a Giovanni Scillati, Guglielmo Porcellotto, Matteo d’Alena o d’Alagno, e alle famiglie Baldovino, Caracciolo, Tocco, Falletti e infine alla famiglia Giusso di Galdo che nel 1851 acquistò tutti i beni siti in Sicignano, Galdo e Castelluccio. Nei primi decenni del XVIII secolo il territorio venne suddiviso in due parti determinando la nascita del Comune di Galdo, riunito a Sicignano solo nel 1928. Sicignano fu coinvolta e distrutta dai francesi durante gli eventi successivi alla rivoluzione francese e alla Repubblica Napoletana; la popolazione difese il proprio territorio e gli interessi dei Borbone. Non mancarono durante i decenni successivi disordini e sommosse derivanti dal fenomeno del brigantaggio. Dal 1811 al 1927 ha fatto parte del circondario e mandamento di Postiglione, appartenenti al Distretto e Circondario di Campagna.

Il comune di Sicignano degli Alburni attualmente comprende 5 frazioni maggiori, nate come nuclei autonomi, poi riunite sotto un’unica amministrazione.

Cosa Vedere

Castello Giusso

Il castello, a pianta poligonale, è una degli edifici più interessanti della provincia. Fatto costruire dai principi longobardi di Salerno, passò successivamente nelle mani dei normanni. Venne ricostruito completamente nel XIV-XV secolo con le caratteristiche tipiche della cultura tardo-gotica.

Chiesa di San Matteo e Santa Margherita

La chiesa, sita nel centro storico di Sicignano degli Alburni, era in origine dedicata solo alla Santa. Fu proclamata collegiata nel 1577 dal Vescovo di Capaccio e ristrutturata nel 1780. All’interno si possono vedere il coro ligneo del XVI secolo, sculture e affreschi del XVII-XVIII secolo, il reliquario in argento con il dito di San Matteo e sull’altare maggiore un Crocifisso in bronzo.

Basilica di Santa Maria dei Serroni

La chiesa è situata nella parte opposta del paese rispetto al castello Giusso. Secondo un manoscritto conservato nella biblioteca della Badia di Cava, la chiesa fu costruita nel XII, secolo a navata unica sormontata da un arco a tutto sesto. Tra i ruderi si conserva la statua della Madonna con il Bambino che sorregge nella mano destra un globo, simbolo di sovranità. Alle spalle della chiesa si può visitare un antico lavatoio pubblico.

Ruderi del convento di San Francesco

Situato nella periferia del paese di Sicignano degli Alburni, del convento, costruito nel XVI secolo, rimangono solo ruderi.

Santuario della Vergine Incoronata

E’ situato nella frazione di Castelluccio Cosentino. La costruzione della chiesa, conosciuta anche come Regina Vallis Alburnorum, è legata, secondo la tradizione, all’apparizione della Madonna su una pianta di alloro nell’anno 1000. E’ probabile che anticamente fosse utilizzata dai fedeli come tappa lungo il tragitto che portava a Roma. Il primo edificio, eretto nel XI secolo, era una cappella, ampliata intorno al 1625, crollata nel 1857 a seguito di un terremoto e ricostruita tre anni dopo.

Ruderi del castello di San Nicandro

E’ situato nella frazione di Castelluccio Cosentino. Costruito dai longobardi nell’XI secolo a controllo della via Capua-Rhegium, il castello fu conquistato nel 1055 da Guglielmo d’Altavilla.

Cappella Regina dei Martiri

E’ situata nella frazione di Castelluccio Cosentino. La cappella fu edificata intorno al XVI secolo dagli spagnoli sul luogo in cui, secondo la leggenda, sorgeva una roccia dalle sembianze antropomorfe che rivolgeva lo sguardo verso le Nares Lucanae in segno di protezione verso i viandanti. Nei pressi fu costruita un’edicola decorata da affreschi bizantini ed in seguito la roccia stessa fu trasformata in una statua di Madonna con Bambino, entrambe ben conservate.

Chiesa della Santa Annunziata

E’ situata nella frazione di Castelluccio Cosentino. La chiesa, modificata ed ingrandita nel corso degli anni, fu costruita dagli spagnoli nel XVI secolo che nutrivano un’accesa venerazione per S. Vincenzo, cui essa è collegata.

Chiesa di Santa Maria dei Magi

La chiesa situata nella frazione di Galdo, presenta una pianta a tre navate e un portale di pietra. Alle spalle dell’altare si trova la tela che raffigura l’Adorazione dei Magi a Gesù bambino.

Chiesa di San Giovanni Battista

Situata nel borgo di Terranova, nella chiesetta si ammira un affresco del XV secolo che ritrae Santa Lucia.

 Monti Alburni

Gli innamorati della montagna hanno la possibilità di viverla in pieno, immersi nel verde dei Monti Alburni. Esistono, infatti, nel territorio di Sicignano degli Alburni percorsi naturalistici di differente grado si difficoltà, per gli escursionisti esperti fino agli amanti della passeggiata.

Eventi principali

  • Sagra degli asparagi selvatici, giugno

La sagra si svolge in località Patricelle a Galdo. La manifestazione gastronomica è animata da spettacoli di intrattenimento.

  • Festa del catuozzo e della cagliata, luglio

La manifestazione si svolge in localita’ Cotaiazzo, e si propone di far rivivere due antiche tradizioni: la preparazione del Catuozzo, la catasta di legna assemblate a una forma conica, utilizzate per la produzione del carbone, e della Cagliata, metodo di trasformazione del latte. Durante la manifestazione oltre a degustare prodotti tipici, sono organizzate attività di intrattenimento come musica tradizionale, passeggiate a cavallo, prove di tiro con l’arco, escursioni e passeggiate in montagna.

  • Sicinius Music Festival, agosto

Al Festival canoro si affiancano esposizioni artistiche, mercatini con vendita di prodotti artigianali.

  • Festa Patronale di San Matteo, 21 settembre
  • Sagra della castagna, ottobre

Oltre alla degustazione della castagna la manifestazione prevede la presenza di un’area mercato, in cui si espongono prodotti agroalimentari tipici e di artigianato locale.

Associazioni

Cosa e dove mangiare

Pasta fresca ; Prodotti da forno secchi; Prodotti da forno freschi; Piante aromatiche, erbe spontanee e spezie; Olio extra vergine d’oliva; Ortaggi e tuberi;  Vino;  Formaggi e latticini ;  Carni;  Salumi e derivati della lavorazione della carne suina; Fragolina di bosco degli Alburni e dell’alto Sele; Frutta – Castagna ; Miele

Azienda Agricola Alburni Natura – Sicignano degli Alburni

Azienda Agricola Sorella Madre Terra – Sicignano Degli Alburni

Azienda Agricola Valitutto Sas – Sicignano degli Alburni

Artigianato

Ceramire -Sicignano degli Alburni

Nunzia Rosolia – Sicignano degli Alburni

Come arrivare

In auto
Imboccare l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo Sicignano degli Alburni.

In treno
Raggiungere la stazione ferroviaria di Sicignano degli Alburni sulla linea Salerno-Potenza.

 

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